Pantelleria

alla scoperta dell'isola di Pantelleria

Fotografia scattata da Antonio Barbera

Denominata Hiranin, ovvero isola degli uccelli dai fenici, e bint al-rion isola del vento dagli arabi, l ‘isola di Pantelleria è oggi semplicemente conosciuta come la perla nera del Mediterraneo. Situata al centro del Canale di Sicilia è la più estesa tra le isole minori siciliane, ma la sua posizione geografica e la ricchezza del territorio l’hanno resa un patrimonio incredibile di biodiversità e meta turistica per eccellenza. Di origine vulcanica, l’isola è caratterizzata da una vegetazione mediterranea rigogliosa e da un mare trasparente e cristallino, ricco di fauna marina e apprezzato dagli amanti delle immersioni.

L’isola presenta tracce di popolazioni preistoriche che giungevano qui spinte dalla massiccia presenza dell’ossidiana, una tagliente pietra vulcanica che serviva per lavorare i metalli. Pantelleria fu colonizzata dai fenici che la resero un punto di scalo di notevole importanza per le rotte in Sicilia, motivo che spinse poi i Cartaginesi a conquistare l’isola. Passata sotto il dominio romano nel 255 a.C. l’isola fu poi popolata da molti cristiani ma poi fu conquistata dagli arabi che hanno lasciato segni evidenti del loro dominio. Successivamente l’isola fu in mano ai pirati saraceni che la saccheggiarono lasciando invece morte e distruzione. Nella seconda guerra mondiale, Pantelleria fu postazione delle truppe tedesche e per questo motivo fu bombardata dalle truppe anglo-americane che distrussero quasi tutte le abitazioni dell’isola.

Pantelleria ha sviluppato negli anni un forte interesse turistico derivato in particolare da alcuni prodotti che hanno determinato la fortuna dell’isola, tra cui il famoso Passito e i Capperi di Pantelleria, prodotti oggi conosciuti in tutto il mondo e apprezzati per la loro unicità. Il Passito di Pantelleria è un vino dolce da dessert ricavato solo ed esclusivamente dall’uva di Zibibbo coltivata a Pantelleria tramite un metodo di essiccazione naturale, mentre i Capperi di Pantelleria sono un cibo sfizioso che arricchisce i piatti con il suo gusto speciale. Anche il Bacio Pantesco, un dolce tipico dell’isola, è molto apprezzato: si tratta di un dolce tipico di Pantelleria composto da due parti di pasta fritta croccante farcite di ricotta. Tra le caratteristiche che contraddistinguono Pantelleria vi sono i Dammusi, costruzioni arabe composte da spessi muri in pietra lavica e da tetto a cupola, molti dei quali oggi sono stati trasformati in alloggi per accogliere i turisti. Tra le costruzioni da visitare imperdibile è il Castello di Barbacane, costruito dagli Spagnoli durante gli interventi di fortificazione dell’isola.

i dammusi di Pantelleria

Fotografia scattata da Antonio Barbera

Pantelleria e il suo mare splendido 

Caratterizzata da un litorale roccioso, Pantelleria non ha spiagge sabbiose ma in compenso ha un mare limpido e trasparente, le cui sfumature variano a seconda della zona. Alcune località balneari si possono raggiungere a piedi, ma si può anche affittare una barca per visitare posti molto suggestivi. Una delle località più frequentate dai turisti è Cala Levante, in cui si trovano il Faraglione di Tracino e l’Arco dell’Elefante, ma anche Cala Tramontana è molto suggestiva. Attraverso una stradina si può raggiungere il piccolo borgo di Gadir, situato a nord dell’isola, dove sorgono due vasche scavate nella roccia piene di acqua calda proveniente dal sottosuolo e dove ci si può immergere prima di fare il bagno a mare. Cala Gadir è anche un piccolo porticciolo in cui sono state ritrovate numerose anfore a pochi metri di profondità facenti di alcuni relitti del III e II secolo a.C. Tra le varie aree archeologiche presenti a Pantelleria vi sono l’Acropoli di San Marco e Santa Teresa, situata sulle colline omonime dove un tempo si concentravano le principali funzioni pubbliche, politiche e sacre dell’epoca punica e romana. Sulla collina di San Marco sono state trovate diverse cisterne e canali d’acqua e dentro una di queste cisterne sono state rinvenute le tre teste imperiali di Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito. Importanti testimonianze archeologiche sono anche i Sesi, costruzioni megalitiche situate nella zona di Mursia e Cimillia, risalenti a circa 5000 anni fa. Altri luoghi di Pantelleria da visitare sono:

Arco dell’Elefante

L’Arco dell’Elefante è uno dei luoghi simbolo di Pantelleria e richiama ogni anno centinaia di turisti. Si tratta di una località balneare situata nella zona est dell’isola e nota per un gigantesco scoglio di pietra lavica a forma di proboscide di elefante che sembra tuffarsi in acqua formando un grande arco.

alla scoperta dell' Arco dell'elefante di Pantelleria

Fotografia scattata da Antonio Barbera

Il Lago Specchio di Venere

Situato quasi al centro dell’isola, il Lago Specchio di Venere è un lago naturale che occupa il cratere di un vulcano in contrada Bugeber ed è chiamato così perché la leggenda racconta che la Dea Venere si specchiava in queste acque prima di incontrare Bacco. Il lago è famoso anche per i fanghi termali e per lo scenario incantato in cui consente di immergersi.

Laghetto delle Ondine

Il Laghetto delle Ondine è un laghetto naturale a confine con il mare, infatti a contenerlo è una parete rocciosa che si immerge nelle acque della località chiamata Punta Spadillo, zona est dell’isola. Anch’esso è un luogo simbolo di Pantelleria perchè vi si può fare il bagno anche, e soprattutto, in presenza di mare agitato che ricambia continuamente l’acqua al suo interno. Durante l’estate, nelle giornate di mal tempo, com’è facile immaginare è uno dei luoghi più affollati.

Sauna Naturale

Detta anche Grotta di Benikulà, la Sauna Naturale di Sibà è una grotta formata da una faglia nella roccia, al cui interno fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C. Il luogo è molto suggestivo e offre un panorama davvero fantastico.

Balata dei Turchi

Balata dei Turchi è una baia con fondali ed un costone dai colori spettacolari, un luogo unico difficile da raggiungere ma la cui vista ripaga dalla fatica.

Montagna Grande

La Montagna Grande è la montagna di Pantelleria dove passeggiare tra sentieri, boschi di lecci e pini marittimi e luogo ideale dal quale ammirare i tramonti africani. Ideali per gli amanti della natura e del trekking, oggi Montagna Grande fa parte del Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria.

Favare

Le Favare sono getti di vapore acqueo che escono da fessure nella roccia e possono raggiungere anche i 100°C. Per vederli bisogna raggiungere le pendici di montagna grande, sul lato sud dell’isola.

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